AGGIORNAMENTO 2026: GUIDA AI BONUS INFISSI PER LE AZIENDE
Il 2026 porta importanti novità per le aziende che vogliono investire in nuovi serramenti. Rispetto ai privati, i bonus per le aziende seguono regole diverse e, sebbene l’aliquota base sia scesa, si sono aperte nuove opportunità legate all’efficientamento dei processi produttivi e alla digitalizzazione.
In oltre 30 anni di produzione a Brescia, abbiamo aiutato centinaia di imprese del territorio — dalla Val Sabbia al Basso Garda — a orientarsi nella giungla degli incentivi fiscali. Questa guida, aggiornata a Maggio 2026, raccoglie tutte le agevolazioni attive per i bonus serramenti aziende 2026, spiegate in modo chiaro e senza tecnicismi inutili.
I bonus elencati sono esclusivamente per aziende e soggetti IRES. Se sei un privato, consulta la nostra guida ai bonus serramenti per privati 2026.
1. ECOBONUS AZIENDE (ORDINARIO) — DETRAZIONE 36%
L’Ecobonus per aziende è la detrazione IRES per interventi di efficientamento energetico sugli immobili strumentali. Nel 2026 l’aliquota scende al 36% (il 50% resta riservato esclusivamente alle prime case dei privati), ma resta uno strumento importante per chi deve sostituire finestre in alluminio, scorrevoli o porte nella propria sede operativa.
Requisiti e massimali
Massimale di spesa: variabile in base all’intervento (es. 60.000 € per gli infissi).
Durata: fino al 31 dicembre 2026.
Detrazione: 10 quote annuali di pari importo.
Obbligo: pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori.
Immobili strumentali: chiariamo una volta per tutte
L’Ecobonus aziende si applica agli immobili strumentali: uffici, capannoni, laboratori, sedi operative. Se la tua azienda sostituisce i serramenti della propria sede per migliorare l’efficienza energetica, può accedere alla detrazione IRES. Sono invece esclusi gli immobili merce (costruiti per la vendita) e ci possono essere limitazioni per gli immobili patrimonio dati in locazione a terzi.
2. PIANO TRANSIZIONE 5.0 — LA VERA NOVITÀ 2026
Se la sostituzione dei serramenti fa parte di un progetto più ampio di efficientamento energetico dei processi produttivi, si può accedere al credito d’imposta Transizione 5.0. È lo strumento più vantaggioso oggi disponibile per le aziende che investono in innovazione e sostenibilità.
Approfondisci l’argomento nel nostro articolo dedicato al Piano Transizione 5.0 per serramenti aziendali.
Come funziona
Credito d’imposta: dal 35% al 45% in base al risparmio energetico conseguito.
Recupero: compensazione F24, molto più rapida della detrazione decennale.
Requisiti: riduzione dei consumi energetici della struttura di almeno il 3% (o del 5% dei processi), certificazione ex ante ed ex post, interconnessione ai sistemi di gestione aziendale.
Per le aziende del distretto bresciano, dal serramento in alluminio per ville all’intervento sulla sede produttiva, il Transizione 5.0 rappresenta un’opportunità concreta per modernizzare gli immobili aziendali abbattendo i costi.
3. CONTO TERMICO 3.0 — CONTRIBUTO DIRETTO DEL GSE
Per aziende e Pubblica Amministrazione resta attivo il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici). A differenza dell’Ecobonus, non è una detrazione fiscale ma un contributo diretto in denaro erogato tramite bonifico.
È interessante perché svincolato dalle scadenze dei «bonus casa», ma richiede requisiti tecnici più stringenti e spesso tempi di istruttoria più lunghi. Per approfondire i requisiti normativi, consulta il sito ufficiale della Gazzetta Ufficiale e le guide operative dell’ENEA.
RIEPILOGO: QUALE BONUS SCEGLIERE NEL 2026
Per il 2026, l’azienda che deve solo cambiare le finestre dell’ufficio farà riferimento all’Ecobonus con aliquota al 36% (detrazione in 10 anni). Se invece l’intervento è inserito in un piano di investimento industriale più ampio in ottica Green, valutate assolutamente il Transizione 5.0 con credito d’imposta fino al 45%. Per chi preferisce un contributo diretto e ha tempo per l’istruttoria, il Conto Termico 3.0 resta un’alternativa valida.
Ricordati di controllare questa pagina regolarmente: la terremo aggiornata con tutte le variazioni normative. Puoi anche contattarci direttamente per ricevere assistenza personalizzata.
DOMANDE FREQUENTI SUI BONUS SERRAMENTI AZIENDE 2026
La mia azienda può cumulare Ecobonus e Transizione 5.0?
No. I due incentivi sono alternativi per lo stesso intervento. Puoi però utilizzarli su progetti diversi: ad esempio, Ecobonus per la sostituzione degli infissi della palazzina uffici e Transizione 5.0 per l’efficientamento del capannone produttivo. Un commercialista può aiutarti a pianificare la strategia fiscale migliore.
Quanto tempo serve per ottenere il rimborso con il Conto Termico?
Il GSE eroga il contributo in un’unica soluzione entro 60 giorni dalla conclusione dell’istruttoria, che può durare dai 2 ai 6 mesi a seconda della complessità della pratica. La detrazione Ecobonus, invece, viene distribuita in 10 anni. Per questo molte aziende preferiscono la via del credito d’imposta Transizione 5.0, più rapida nella compensazione.
Serve un tecnico abilitato per la pratica ENEA?
Sì. La pratica ENEA va compilata da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra) entro 90 giorni dalla fine lavori. Noi di Careddu collaboriamo con studi tecnici di fiducia sul territorio di Brescia e possiamo metterti in contatto con i professionisti giusti per la tua pratica.
I serramenti in alluminio soddisfano i requisiti CAM?
Sì. I serramenti in alluminio, grazie all’alto contenuto di materiale riciclato e alla completa riciclabilità a fine vita, soddisfano pienamente i Criteri Ambientali Minimi (CAM) richiesti per gli appalti pubblici e per accedere a molti incentivi. Scopri i vantaggi unici del serramento in alluminio.
Posso accedere ai bonus anche per la sola sostituzione dei vetri?
No. Per accedere alle detrazioni è necessaria la sostituzione dell’intero serramento (telaio + vetro). La semplice sostituzione del vetro non rientra negli interventi agevolabili di efficientamento energetico, perché non migliora le prestazioni termiche complessive dell’infisso. Scegli tra le nostre finestre in alluminio a taglio termico per massimizzare il risparmio energetico e accedere ai bonus.