BONUS FISCALI 2026 — DETRAZIONI FINO AL 50%

Sostituire i serramenti nel 2026 conviene più che mai: il Bonus Casa e l’Ecobonus offrono detrazioni fino al 50% per la prima casa. Attenzione — il 2026 è l’ultimo anno con queste aliquote. Dal 2027 le percentuali scenderanno di 14 punti. Una guida completa su quali bonus usare, quali documenti servono, e perché conviene agire ora.

E nel 2027? Le aliquote scendono

Dal 2027 la detrazione scende al 36% per la prima casa e al 30% per gli altri immobili: chi vuole il 50% deve concludere i lavori entro il 2026. La tabella completa con i nuovi importi, i massimali e le scadenze ENEA è nella guida completa ai bonus 2027 per infissi e serramenti.

Cosa succede al bonus infissi nel 2027?

Le aliquote scendono: 36% per la prima casa e 30% per gli altri immobili. Chi può, conviene concludere i lavori entro il 2026 per mantenere il 50%.

Il bonifico parlante è obbligatorio anche nel 2027?

Sì: senza bonifico parlante con codice fiscale e P.IVA non si detrae nulla, né con il Bonus Casa né con l’Ecobonus. È un requisito che non cambia.

Meglio Ecobonus o Bonus Casa per gli infissi?

Il Bonus Casa non richiede limiti di trasmittanza ma ha il 50% solo sulla prima casa; l’Ecobonus ha lo stesso 50% con requisiti Uw per zona climatica. Le regole 2027 sono nella guida ai bonus 2027.

Bonus Casa o Ecobonus: come scegliere

Il Bonus Casa (50% prima casa, tetto 96.000 euro) è il più flessibile: non richiede valori di trasmittanza minimi e consente di modificare le dimensioni dei singoli infissi purché la superficie complessiva non aumenti. L’Ecobonus ha lo stesso 50% ma impone limiti Uw per zona climatica e la pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori: conviene quando i nuovi serramenti migliorano la classe energetica dell’immobile.

In entrambi i casi servono fatture intestate al beneficiario e bonifico parlante con codice fiscale e P.IVA. La detrazione si recupera in 10 rate annuali nella dichiarazione dei redditi: lo sconto in fattura non è più disponibile dal 2023.

Quanto tempo ho per usare il bonus nel 2026?

I lavori devono essere pagati con bonifico parlante entro il 31 dicembre 2026 per chi vuole il 50%: dal 2027 le aliquote scendono al 36% e al 30%.

Casa moderna con serramenti in alluminio premium e detrazioni fiscali 2026. Bonus infissi fino al 50% a Brescia e Lago di Garda.

COME FUNZIONA IL BONIFICO PARLANTE

Il bonifico parlante è il documento più importante. Deve contenere: causale corretta, codice fiscale del beneficiario e partita IVA del fornitore. Non bastano i bonifici ordinari. Noi di Careddu aiutiamo i clienti a compilarlo correttamente — è il punto dove più spesso saltano i controlli.

Bonus Ristrutturazione: 50% per la prima casa

Il Bonus Casa è lo strumento più flessibile. Nel 2026 detrazione IRPEF del 50% per la prima casa e 36% per le seconde case. Tetto di spesa: 96.000 euro, 10 rate annuali.

Non richiede limiti di trasmittanza e consente modifiche dimensionali dei singoli infissi.

Ecobonus: detrazione con requisiti di prestazione

Stesse aliquote, tetto 60.000 euro. Aperto a imprese e società. Valori Uw: ≤ 2,60 (A-B), ≤ 1,75 (C), ≤ 1,67 (D), ≤ 1,30 (E), ≤ 1,00 (F). Massimali: 660 €/mq (A-B-C), 780 €/mq (D-E-F).

Quali documenti servono

Bonus Casa: fatture + bonifico parlante “Bonus ristrutturazione L. 296/2006”.

Ecobonus: asseverazione, DoP/marcatura CE, pratica ENEA entro 90 giorni, bonifico “Ecobonus DL 63/2013”. Senza DoP la detrazione viene revocata.

Ti aiutiamo a scegliere il bonus giusto e seguiamo la pratica burocratica.

SERRAMENTI GIUSTI PER OGNI BONUS

Non tutti i serramenti sono uguali ai fini della detrazione. Per l’Ecobonus devi rispettare i valori Uw. Un serramento in alluminio con taglio termico raggiunge valori sotto 1,0 W/m²K. Con il Bonus Casa non hai vincoli, ma un buon serramento si ripaga da solo in bolletta. Vedi anche i nostri scorrevoli in alluminio.

SUPERBONUS, CESSIONE CREDITO: COSA NON ESISTE PIÙ

Dal 2026 il Superbonus non è più applicabile alla sola sostituzione serramenti. Cessione del credito e sconto in fattura eliminati dal DL 11/2023. La detrazione si recupera solo in dichiarazione dei redditi, in 10 rate annuali. Diffida di chi promette ancora lo sconto in fattura.

PERCHÉ IL 2026 È L’ANNO GIUSTO

Dal 2027 le aliquote scenderanno al 36% prima casa e 30% seconda. Su 20.000 euro di spesa, recuperi 10.000 nel 2026 e solo 7.200 nel 2027. Una differenza di quasi 3.000 euro. Contattaci per un sopralluogo gratuito.

FAQ

Posso usare Bonus Casa e Ecobonus insieme? Sì, su interventi diversi. Il bonifico parlante è obbligatorio? Sì. Tempo per la pratica ENEA? 90 giorni. Modifiche dimensionali con Ecobonus? No, usa il Bonus Casa.

Un sopralluogo tecnico gratuito per capire a quale detrazione hai diritto nel tuo caso specifico. Careddu segue l’iter completo.